Metodologia e limiti
I risultati separano osservazioni del browser e conferme dell’utente. I test web non dimostrano SSD SMART, salute di RAM, temperatura CPU/GPU, stato elettrico, frequenza esatta di polling USB, tempo di risposta del pannello o certificazione ufficiale.
V2 aggiunge ghosting, doppio clic, rotella, motivi del monitor, retroilluminazione, stima del refresh, cuffie, deriva del controller, stampante, tocco e informazioni, oltre a percorsi per PC usato, videochiamate, giochi o nuovo monitor. Le pagine specifiche riusano gli stessi motori d’osservazione. Le cuffie registrano solo la conferma d’ascolto, non un esame audiologico o una certificazione sonora. Il refresh è osservazione dei fotogrammi nel browser.
Permesso negato, mancato supporto, dispositivo occupato, passaggio saltato ed errore restano distinti da un’osservazione normale. La percentuale completata è progresso, non probabilità di un dispositivo sano. Personalizzazione locale e JSON sono impostazioni del browser, non firme o sigilli ufficiali.
I motivi dello schermo avanzano manualmente, senza lampeggi rapidi automatici. I test audio iniziano a volume basso e hanno arresto immediato. I percorsi grezzi del puntatore non sono conservati.
Un riepilogo del mouse contiene totali di una sessione scelta per il salvataggio. I confronti affiancano solo lo stesso tipo di test e segnalano differenze di nome, connessione, finestra d’osservazione, browser e ora. Sono differenze tra osservazioni, non tassi al secondo, punteggi di salute, percentuali di miglioramento o verdetti di guasto. Vecchi registri descrivono il momento del salvataggio, non lo stato attuale. Il JSON di backup dei riepiloghi differisce dal JSON del rapporto guidato.
Pratica: punteggi di digitazione e clic preciso registrano prestazioni umane nel browser, non controlli del dispositivo. Contano solo caratteri confermati, punti di codice Unicode NFC. Composizioni IME in corso, anche alla scadenza, non contano. Il coreano usa caratteri corretti al minuto, non pressioni; l’inglese calcola WPM dividendo i caratteri corretti per 5. La precisione è la quota dei caratteri rimasti alla fine che corrisponde al testo. Incolla e trascinamento sono bloccati; turni con molti caratteri simultanei o velocità oltre la digitazione umana non vengono valutati. Il clic preciso conta solo pressioni primarie del puntatore nell’area come centri o errori e distingue tastiera o ingresso misto. Entrambi usano un orologio monotono solo per il tempo attivo; uscire dalla finestra sospende fino a Continua. Ritardo d’ingresso, polling e prestazioni di sensore o pannello non sono misurati. I migliori risultati sono raggruppati solo per sfida, turno, lingua e metodo. Testo, dimensioni dello schermo e bersaglio, pause e tastiera fisica o virtuale non sono uniformi: sono riferimenti personali, non benchmark controllati o prove di miglioramento. Nessuna classifica pubblica.
Giochi Signal Arcade: Word Relay, Route Run, Stereo Echo, Orbit Route, Voice Glide, Color Mosaic e Motion Zones sono brevi giochi legati ai controlli. Contano solo osservazioni proprie: parole accettate, punti in ordine, risposte destra/sinistra, porte superate, tessere trovate o zone raggiunte. L’orologio monotono si ferma fuori dalla scheda. Stereo Echo riproduce ogni nota su un solo canale e non rileva uscita mono. Orbit Route legge la mappatura standard del browser; altre non sono supportate e la tastiera è DEMO. Voice Glide confronta intensità del microfono con calibrazione silenzio/parlato subito prima del turno, senza riconoscere voce o valutare qualità. Color Mosaic dipende da schermo, luminosità e vista; non prova fedeltà cromatica o vista. Motion Zones confronta piccole immagini grigie, senza riconoscere volti, persone o gesti, ed è sensibile alla luce. Nessun gioco misura latenza, polling, risposta in frequenza o prestazioni del pannello; non sono diagnosi dei dispositivi.